giovedì 4 giugno 2020

Fonte Voce di Mantova del 4 giugno 2020

SAN BENEDETTO PO GIRONI DI PASSIONE PER IL PONTE
Toto e Provincia distanti, a breve accordo o rottura totale
Potrebbe voler dire che l’azienda è intenzionata a proseguire nell’azione legale ma anche che Palazzo di Bagno potrebbe pensare alla recessione del contratto di appalto
SAN BENEDETTO PO - Sono (ancora) giorni di passione per il ponte di San Benedetto: la questione è ben lontana, per ora, dal ricomporsi e tra i soggetti coinvolti vi è il massimo riserbo sulle mosse future. Se, da un lato, il territorio è in fibrillazione - e la protesta del Comitato “Vogliamo il Ponte”, ma i prima di quel momento così dura e polemica, è un termometro preciso del malessere che si respira a San Benedetto e dintorni - dall’altro lato, ma andiamo per supposizioni, anche la Provincia non risulterebbe affatto soddisfatta (eufemismo) dell’atteggiamento della Toto che, come ormai noto, ha deciso di presentare un’azione legale contro Palazzo di Bagno. Dall’amministrazione provinciale bocche cucitissime, segno che l’ipotesi di un incontro, a breve - tra sette giorni, o comunque nel corso della prossima settimana - potrebbe avere un fondamento; ma il riserbo potrebbe anche stare a significare che margini per procrastinare non ve ne sarebbero e quindi o si trova un accordo o con Toto si va verso la rottura. Che potrebbe significare certamente una Toto ben intenzionata a proseguire nell’azione legale ma anche una Provincia che potrebbe pensare, per la prima volta, anche a un recesso del contratto di appalto. Sono ovviamente ipotesi perchè solo un incontro ufficiale tra Toto e Provincia e una comunicazione successiva potrebbe diradare la nebbia che si è venuta a creare sulla tormentata storia di questo appalto: sono del resto mesi che la Provincia è in pressing sulla Toto per i più svariati motivi ma, come un “cliffhanger” di una serie televisiva, ogni volta che una difficoltà veniva messa alle spalle - una su tutti la mancanza di liquidità della ditta che comportò anche un intervento diretto del Ministero - subito se ne presentava un’altra apparentemente ancora più insormontabile; i malumori di Palazzo di Bagno ne sarebbero dunque la logica conseguenza. (nico)