martedì 16 giugno 2020

Fonte Voce di Mantova del 16 giugno 2020
Ponte: anche l’opposizione provinciale pronta a chiedere il passaggio alla Regione
SAN BENEDETTO PO - La questione ponte approderà anche in consiglio provinciale? Difficile dirlo in questo momento ma è chiaro che dopo le ultime esternazioni da Palazzo Lombardia in cui si lascia comunque aperta l’ipotesi di una gestione diversa dell’appalto, ora vari “rumors” affermano che i consiglieri di minoranza in provincia stiano lavorando a una sorta di mozione in cui chiedere alla Provincia di passare la gestione dell’appalto in capo alla Regione. La questione è infatti estremamente delicata dato che la Provincia, in quanto stazione appaltante, non può essere “rimossa” a meno che non decida lei stessa di passare questo ruolo; ma è anche delicata perchè - al di là delle scaramucce politiche - nessun vuole cercare uno scontro frontale che sarebbe ancora più deleterio per il cantiere e la buona realizzazione dell’opera in programma. Ecco perchè, per ora, non ci sono conferme che i consiglieri di centrodestra di Cambiare Insieme (Andrea Gorgati, Alessandro Sarasini, Francesco Aporti, Matteo Guardini e il capogruppo Stefano Meneghelli) e di La Provincia dei Comuni (Renata Riva) stiano predisponendo un’azione comune anche se i confronti ci sono stati e soprattutto sarebbe emersa la necessità di non crcare uno scontro diretto bensì arrivare a un documento che possa essere condiviso dal consiglio provinciale nel suo complesso. Una situazione che resta complessa e difficilissima anche perchè l’inatteso stop ai lavori ha inasprito una situazione già di per sè abbastanza accidentata; al punto da fare intervenire l’assessore regionale Claudia Maria Terzi che, fino a quel momento, era stata abbastanza abbottonata. Tra le soluzioni che sono state avanzate da chi chiede un decisivo cambio di passo nel quartiere non è stata contemplata l’idea di una sostituzione della Toto nella realizzazione del manufatto, forse anche in considerazione che il ponte in alveo sarebbe a buon punto.
Nicola Antonietti