AVERE UN PONTE TUTTO NUOVO ALL'AVANGUARDIA
O
AVER SPESO MILIONI PER UN LAVORO A METÀ
Dalla Voce di Mantova del 12 ottobre 2019
Fondi residui del post sisma per sostenere il nuovo ponte
SAN BENEDETTO PO - Un ulteriore contributo a sostegno del nuovo ponte di San Benedetto Po, in questo caso proveniente dalla Struttura Commissariale Regionale per il post sisma 2012, qualora fosse comprovato il danno subito dal ponte e dal viadotto golenale a seguito del terremoto: questa, in sostanza, una delle ipotesi emerse ieri nel corso dell’incontro a Mantova tra i sindaci del cosiddetto “gruppo-ristretto” e la rappresentanza della Struttura Commissariale, guidata dal consigliere delegato Alessandra Cappellari. Sono passati pochissimi giorni dalla riunione di Palazzo di Bagno tra Provincia e Comuni e il ponte di San Benedetto ritorna ancora d’attualità, in questo caso in un incontro in cui si parla di ricostruzione post sisma ma anche di rilancio di un territorio che non può essere rallentato da una possibile lunga chiusura del ponte: «Nel corso dell’incontro - ci ha spiegato Alessandra Cappellari - è stata evidenziata la disponibilità della struttura commissariale a giungere ad un possibile contributo economico ulteriore per l'opera, laddove fosse provato e quantificato il danno da sisma subito dal ponte. Lo scopo - ha aggiunto il consigliere regionale è trovare una soluzione condivisa e, e per questo non escludo di chiedere una riunione con la Provincia e con la Toto, per soluzioni che non comportino interruzioni della viabilità». Ieri inoltre è stato evidenziato che che alcuni Comuni non hanno ancora proceduto ad analizzare parte delle richieste relative al contributo previsto per la ricostruzione privata: «Per questo - ha commentato - verrà valutata la possibilità di concedere una proroga rispetto alla data del 31 dicembre 2019 individuato come termine ultimo per la chiusura delle pratiche. Si è anche ragionato sulla possibilità di utilizzare risorse regionali, provenienti dall'assessorato allo Sviluppo Economico, per individuare, insieme all'assessore Alessandro Mattinzoli, una misura ad hoc mirata all'attività di nuovi insediamenti produttivi nelle aree colpite dal sisma.
