sabato 23 luglio 2022

 

Pregiatissimo

Prefetto Gerlando Iorio

e-mail: prefetto.pref_mantova@interno.it

             prefettura.mantova@interno.it

 

 

San Benedetto Po, 23 luglio 2022

 

Oggetto: Il ponte sul Po tra i comuni di Bagnolo San Vito e di San Benedetto Po sulla S.P. ex S.S. n° 413 “Romana”

  

 

 

Con la presente siamo a chiederle un incontro sull’infinita vicenda del ponte di San Benedetto Po.

La situazione di stallo del cantiere, ma soprattutto i continui problemi fanno temere che quanto realizzato diventi una cattedrale nel deserto.

Pur capendo l’esigenza di deviare il traffico sulla nuova parte in alveo, temiamo che si tratti di un palliativo e che nel momento della realizzazione della parte in golena i tempi di chiusura siano ben più lunghi dei preventivati 100 giorni, gli organi di stampa stanno già ventilando questa ipotesi

Questo ponte serve all’intera Provincia di Mantova e la circolazione ridotta crea e continuerà a creare problemi a tutta la viabilità del territorio.

Il deterioramento del vecchio ponte è evidente e comporta nei cittadini uno stato di costante paura per un’improvvisa chiusura totale al traffico sinonimo di isolamento.

Il territorio non può permettersi di attendere troppi ulteriori anni per vedere ultimata l’opera perché sta già pagando un prezzo altissimo e così invece aumenteranno solo i danni e i disagi.

I continui problemi all’appalto, i rinvii, i ritardi hanno purtroppo portato i cittadini ad avere sfiducia verso le istituzioni e la politica.

Ringraziando anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarci, porgiamo cordiali saluti

 

                                                                      COMITATO VOGLIAMO IL PONTE

domenica 10 luglio 2022


Con questo post cerco di sintetizzare quanto emerso nel consiglio comunale aperto del Comune di San Benedetto Po del 7 giugno 2022:
  1. All'ANAC tra circa 10 giorni verrà tramessa dalla Provincia di Mantova supportata dal Prefetto di Mantova Dott. Formiglio il materiale relativo al contratto della parte in alveo e tutta la documentazione relativa alla parte di golena per avere un parere tecnico. ANAC dovrà indicare se sarà possibile firmare per i lavori della golena in variante di contratto o si dovrà per forza andare a gara d'appalto.
  2. Sono stati presentati 3 emendamenti da altrettanti partiti politici al decreto-legge n. 68 del 16.06.22 Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilita' sostenibile, nonche' in materia di grandi eventi e per la funzionalita' del Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili per chiedere la nomina di un commissario straordinario per la gestione dei prossimi lavori ed arrivare al completamento del ponte di San Benedetto Po. Questi emendamenti a breve dovrebbero essere discussi nelle commissioni delle Camere.
  3. Entro Febbraio 2023 verrà realizzata una deviazione del traffico sul nuovo ponte in alveo, indicativamente come da foto. Le strettoie rimangono e devono rimanere perchè anche il tratto in golena non può sopportare un passaggio di mezzi pesanti. Che ci piacciano o no, le strettoie (anche noi abbiamo graffiato la macchina) sono l'unico mezzo che può bloccare i mezzi pesanti. Più volte si è parlato di toglierle a favore di telecamere, ma queste non impedirebbero il passaggio... andrebbero solo a sanzionare... qui è indispensabile che nessun mezzo transiti, in più... pensiamo veramente che gli automezzi di nazionalità straniera quando e se riceveranno queste multe le pagheranno???
  4. Nella fase di realizzazione dei lavori di golena la chiusura totale al traffico si presume sarà di 100 giorni... conoscete la nostra opinione in materia, purtroppo oggi discutere su questa parte è prematuro perchè senza contratto per i lavori e senza sapere chi li realizzerà e dirigerà sarebbero solo parole. Dobbiamo attendere comunque gli sviluppi dei punti 1) e 2).
Per il resto notiamo finalmente un interesse da tutte le parti, improvvisamente si parla del Ponte dei Mantovani... si può dire ...meglio tardi che mai...
Ci auguriamo che questa attenzione però rimanga costante fino alla fine dell'opera e non ci troviamo davanti all'ennesimo fuoco di paglia.


 

martedì 5 luglio 2022

 




Gentilissimo
Ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti
e-mail: segreteriamin.bonetti@governo.it
ufficiostampa.bonetti@governo.it

San Benedetto Po, 4 luglio 2022

Oggetto: Il ponte sul Po tra i comuni di Bagnolo San Vito e di San Benedetto Po sulla S.P. ex S.S. n° 413 “Romana”

Con la presente siamo a portare alla sua attenzione l’infinita vicenda del ponte di San Benedetto.

A inizio anno pensavamo veramente, dopo trent’anni d’attesa, di avere una data di fine lavori, invece un nuovo stallo ha bloccato il cantiere e minato il rapporto tra la Provincia di Mantova e Ditta Appaltatrice Toto Costruzioni.

Allegata alla presente trasmettiamo per conoscenza la nostra richiesta inviata in data 22 giugno 2022 al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, perché venga nominato un commissario straordinario, che crediamo ormai sia l’unica figura che possa occuparsi dell’appalto e portare a termine la realizzazione del nuovo ponte.

Siamo consapevoli che il suo Ministero non ha competenze su questa materia, ma siamo a chiederle, se fosse possibile, un suo interessamento col Ministro Giovannini perché venga presa in considerazione e discussa la nostra richiesta.

Questo ponte serve all’intera Provincia di Mantova e la circolazione ridotta crea e continuerà a creare problemi a tutta la viabilità del territorio.

Il deterioramento del vecchio ponte è evidente e comporta nei cittadini uno stato di costante paura per un’improvvisa chiusura totale al traffico sinonimo di isolamento.

Il territorio non può permettersi di attendere ulteriori 4/5 anni per vedere ultimata l’opera perché sta già pagando un prezzo altissimo e così invece aumenteranno solo i danni e i disagi.

I continui problemi all’appalto, i rinvii, i ritardi hanno purtroppo portato i cittadini ad avere sfiducia verso le istituzioni e la politica.

Ringraziando anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarci, porgiamo cordiali saluti

COMITATO VOGLIAMO IL PONTE

Allegati:

- Richiesta di nomina Commissario straordinario inviata al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini

- Dossier ponte

- Relazioni lavori di golena Studio Polaris

- Relazione 2013 Ing. Siviero

domenica 3 luglio 2022

Per noi del Comitato parteciperà il Presidente Sandro Cavazzoli.
Condivideremo la diretta sulla nostra pagina



 

sabato 2 luglio 2022


Lettera aperta

A tutti i Parlamentari Mantovani

 

 

 

San Benedetto Po, 2 luglio 2022

 

Finalmente notiamo un crescente interesse verso il ponte di San Benedetto e un riconoscimento da più parti della necessità di un intervento di un commissario dotato di ampi poteri per la straordinaria amministrazione che possa agire in deroga e completare la realizzazione della nuova opera in tempi brevi

Con questa lettera vi chiediamo di fare fronte comune ed appoggiare e sostenere la nostra richiesta per il commissario inviata in data 22 giugno 2022 al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Questo ponte è di tutti serve all’intera Provincia di Mantova e la circolazione ridotta crea e continuerà a creare problemi a tutta la viabilità del territorio.

Il deterioramento del vecchio ponte è evidente e comporta nei cittadini uno stato di costante paura per un’improvvisa chiusura totale al traffico sinonimo di isolamento.

Il territorio non può permettersi di attendere altri 4/5 anni per vedere ultimata l’opera perché sta già pagando un prezzo altissimo e così invece aumenteranno solo i danni e i disagi.

Ulteriori ritardi temiamo possano far lievitare i costi dell’opera, ricordiamoci che la prima stima per la realizzazione della parte di golena totalmente antisismica fatta nel 2019 prevedeva lavori per circa 9,3 milioni che oggi sono diventati quasi 16 milioni, a cui, secondo noi, vanno aggiunti anche i costi annuali di controllo del vecchio ponte.

Le tante promesse disattese hanno inoltre portato i cittadini ad avere sfiducia verso le istituzioni e la politica, perché la percezione è di inattività, tanti proclami a cui non seguono azioni concrete.

Vi chiediamo di unirvi ed evitare un’ennesima cattedrale nel deserto.